14 dicembre 2009

Un certo giorno timbra tutto un avvenire



...
ora Van Loon si sta preparando piano
al suo ultimo viaggio:
i bagagli già pronti da tempo,
come ogni uomo prudente,
o meglio, il bagaglio,
quello consueto di un semplice o un saggio,
cioè poco o niente;
e andrà davvero in un suo luogo o una sua storia,
con tutti i libri che la vita gli ha proibito,
con vecchi amici di cui ha perso la memoria,
con l'infinito,
dove anche su quei monti nostri è sempre estate,
ma se uno vuole quell'inverno senza affanni
che scricchiolava in gelo sotto le chiodate
scarpe di un tempo, dei suoi diciott'anni,
dei suoi diciott'anni.


A mio padre.
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Grazie di cuore a chi ha condiviso il dolore mio e della mia famiglia.

2 commenti:

Viviana B. ha detto...

Leggo soltanto ora... Mi dispiace.

Igor ha detto...

@Viviana B.
Grazie